Portale finanziato nell'ambito del progetto PriMED

CORSO DI FORMAZIONE PER IMAM, MURSHIDAT E MINISTRI DI CULTO MUSULMANI OPERANTI NEL CONTESTO OSPEDALIERO

Obiettivi

Il corso si propone di offrire agli operatori religiosi musulmani un percorso di formazione che consenta loro di agire come ministri di culto nel contesto ospedaliero.
Il percorso formativo accompagna i partecipanti, anche già formati in contesti internazionali, nell’acquisizione di una conoscenza del contesto ospedaliero italiano e di uno sguardo analitico sulle specificità dell’islam d’Italia.
Il corso si propone, infine, di sviluppo dell’autoconsapevolezza cognitiva e relazionale e dell’empowerment personale e professionale degli operatori religiosi musulmani.

Contributo
d'iscrizione

Gli iscritti a questa edizione sono esonerati dal pagamento di tutti i contributi di iscrizione, coperti interamente dall’accordo di cooperazione accademica tra l’Università di Padova e l’Università di Siena in relazione con il progetto “Formazione, ricerca e sviluppo di strategie ‘community based’ per supportare l’integrazione e prevenire la radicalizzazione islamica (ID 85901)”, Bando MUR-OCI, Costituzione di reti universitarie italiane in attuazione di accordi di cooperazione tra le università italiane e quelle di Stati aderenti all’Organizzazione della cooperazione islamica.

Metodologie
Formative

Le lezioni si svolgeranno a distanza tramite Zoom e con alcuni momenti seminariali in presenza, durante i fine settimana di settembre 2022.

Direzione
Scientifica

Prof. Khalid Rhazzali

Coordinamento
Didattico

Dott.ssa Mounya Allali

Dott. Youssef Sbai

Valentina Schiavinato

Graduatoria
Lista d'attesa
Pre-Iscrizione
Lingua del corso

italiano, arabo

 

Durata

30 Ore

Periodo
di svolgimento

Settembre-Novembre 2022

 

Contact

Coordinamento didattico

[email protected]

Sede della Segreteria Didattica Alta Formazione

Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA), Sede di Sociologia Via Melchiorre Cesarotti, 10-12
35123 Padova

Mohammed Khalid Brandalise Rhazzali

Università degli Studi di Padova

Mohammed Khalid Brandalise Rhazzali, vice direttore del Centro Interuniversitario per la Cultura, Diritto e Religione-FIDR, è co-responsabile scientifico del progetto internazionale PriMED – Prevenzione e Interazione nello Spazio Trans-Mediterraneo”-ID 82382-2019/2021.

Ricercatore associato all’Institut de Sciences Sociales des Religions Contemporaines de l’Université de Lausanne e responsabile scientifico dell’unità locale di Padova del progetto Eramus Plus Erasmus+ KA2, « Les trajectoires des diaspora turque et marocaine en Europe” (Capofila Université Saint-Louis (Bruxelles), è docente di «Sociologia della Religione» all’Università di Padova (I), dove co-dirige il Master in Studi sull’Islam d’Europa e il Master in Religions, Politics and Citizenship e coordina l’unità di ricerca locale del programma europeo «Transfer Radicalisation Approaches in Training (TRAin TRAINING) », cui capofila è il Ministero della Giustizia Italiano.

Tra le sue pubblicazioni : L’islam in carcere (FrancoAngeli, 2010), The end of life from an intercultural perspective. Mediators and religious assistants in the health service. Italian Journal of sociology of Education (2014) Comunicazione interculturale e sfera pubblica (Carocci, 2015), Appréhension et expérience de la pluralité religieuse dans les prisons de Suisse et d’Italie, Revue Critique Internationale » (con Becci e Schiavinato 2016), I musulmani nelle società europee (a cura di, con Allievi e Guolo, Guerini e Associati 2017), Muslim Communities in a Catholic Country, In: Abe W. Ata, Jan A Ali (eds.), Islam in the West: Perceptions and Reactions (con Pace, Oxford 2018), Vicissitudini dell’Halal e i musulmani d’Italia: tra istituzioni e mercato, Quaderni di diritto e politica ecclesiastica (2019).

Mounya Allali

Università degli Studi del Piemonte Orientale

Mounya Allali, dottoranda in Scienze Humani presso l’Università Rovira di Tarragona, in cotutela con l’università Mohammed V di Rabat in Marocco. Ha conseguito un Master in Gestione delle Politiche Sociali e Comunicazione presso l’Università Carlo Bo, e un Master interuniversitario in Studi sull’Islam in Europa presso l’Università di Padova e l’Università del Piemonte orientale.
È Coordinatrice Master internazionale in Religion, Politics and global Society in collaborazione con l’Università Internazionale di Rabat e l’Università di Padova e l’Università del Piemonte Orientale. Ha coordinato il Master Inter universitario (tre edizioni)(2017/2018/2019) in Religions, Politics and Citizenship, dell’Università del Piemonte Orientale-Università, e dell’Università degli studi di Padova, in collaborazione con l’instituto de Investigaciones y Estudios Superiores de Granada, è membro dell’assemblea scientifica del Centro Interuniversitario Forum Internazionale Democrazia & Religioni – FIDR.
Attualmente svolge l’attività di sostegno al responsabile e al co-responsabile scientifici del progetto “Prevenzione e Interazione nello Spazio Trans-Mediterraneo – PriMED” nelle attività di coordinamento della rete e della gestione scientifico-amministrativa” (Progetto PriMed CUP C35B18002040001) Tra le sue pubblicazioni:
– Allali, M. (2019), “Il prezzo della rivelazione”, Edizione II, Al Rissala-Edizione Rabat
– Allali, M. (2018), “Il prezzo della rivelazione”, Edizione I, Gnosis-Edizione Parigi
– Allali, M. (2018), “Le anime non sono libere di amare”, Gnosis-Edizione Parigi

Youssef Sbai

Università degli Studi di Padova

Youssef Sbai, laureato in architettura dall’Università degli studi di Genova, ha conseguito il Master in “Studi sull’Islam d’Europa” presso l’Università degli Studi di Padova.
Dottore di ricerca in Scienze sociali: Interazioni, Comunicazione, Costruzioni Culturali presso quest’ultima, è attualmente membro dell’assemblea scientifica del Centro Interuniverisitario Forum Internazionale Democrazia & Religioni – FIDR e dello staff organizzativo del Master Interuniversitario in Religions, Politics and Citizenship dell’Università del Piemonte Orientale e dell’università di Padova, in collaborazione con Instituto de Investigaciones y Estudios Superiores de Granada.
Ricercatore post-dottorale presso l’Università degli Studi di Padova, ha degli interessi di ricerca che ruotano attorno a temi che vanno dal discorso religioso nei luoghi di culto islamico in Italia, alle trasformazioni della figura degli imam khatib (predicatore) in Italia e ai processi di trasformazioni dei riti cultuali islamici in Italia.

Valentina Schiavinato

Università degli Studi di Padova

Valentina Schiavinato ha ottenuto un dottorato di ricerca in Psicologia sociale e della personalità e una specializzazione in Psicologia clinica.
Presso l’Università di Padova è assegnista di ricerca nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Islam e Musulmani in Italia: attori, spazio sociale e relazioni tra comunità religiose e Stato”.
Ha insegnato “Immaginari dell’alterità” (Corso di laurea magistrale in Pluralismo culturale, mutamento sociale e migrazioni, Università di Padova) e “Religion, Identity and Radicalisation: Socio-political Perspectives – First Part” (International Master in Religion, Politics and Global Society, Master interateneo tra Università del Piemonte Orientale, Università di Padova e Université Internationale de Rabat).
Collabora al coordinamento del “International Master in Religion, Politics e Global Studies” (Master interateneo tra Università del Piemonte Orientale, Università di Padova e Université Internationale de Rabat) e, in passato, del Master in “Studi sull’Islam d’Europa” (UniPd), del Master interuniversitario in “Politics, Religions e Citizenship” (UniUPO e UniPd), dei corsi di formazione per Imam e Murshidat (UniPd – Progetto PriMED), di attività formative sui temi della mediazione e della comunicazione interculturale.

I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente: l’Islam in Italia; il pluralismo culturale e religioso nelle istituzioni; i processi di costruzione identitaria dei giovani con background migratorio; la comunicazione e la mediazione interculturale nei contesti istituzionali e nelle interazioni quotidiane.

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